Scuole, eBook e DRM

battaglie alla riapertura delle scuole

“Un eBook (anche chiamato e-book oppure ebook) o libro elettronico è un libro in formato elettronico (o meglio digitale). Si tratta quindi di un file consultabile su computer, telefonini di ultima generazione, palmari ed appositi lettori digitali.
Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi electronic book, viene utilizzato per indicare la versione in digitale di una qualsiasi pubblicazione…………..
Gli eBook ossiedono vari livelli di protezione del documento (DRM), che possono impedire la copia illecita di libri protetti dal copyright. Lo svantaggio principale di questi formati è quello di essere spesso dei formati proprietari e di portarsi dietro quindi tutti i problemi che l’uso di tali formati genera……”. Tratto da: http://it.wikipedia.org/wiki/EBook

Piano piano si vorrebbe inserirli nelle scuole, magari in sostituzione dei libri cartacei.

http://www.ossblog.it/post/6686/libreplanet-combatte-il-drm-al-rientro-nelle-scuole

http://sorbaioli.org/

Fedora GNU/Linux

pacchetti rpm e altro

Leggo, sul sito: http://www.gnu.org/distros/common-distros.html, le motivazioni (sicuramente corrette) per le quali alcune distribuzioni GNU/Linux non possono essere considerate “libere”. Interessante secondo me, è la motivazione a proposito di Fedora:

“Fedora does have a clear policy about what can be included in the distribution, and it seems to be followed carefully. The policy requires that most software and all fonts be available under a free license, but makes an exception for certain kinds of nonfree firmware. Unfortunately, the decision to allow that firmware in the policy keeps Fedora from meeting the free system distribution guidelines”.

Traduco sommariamente:

“Fedora, a proposito delle politiche sul Software Libero, ha le idee chiare su cosa deve essere incluso nella distribuzione (niente repository contrib e non-free), e sembra seguire attentamente questa politica. Però, l’utilizzo di firmware nonfree. fa sì che Fedora non possa ancora soddisfare le linee guida per quanto riguarda le distribuzioni libere”.

Spero di avere interpretato bene quanto scritto.

Inoltre, leggo sul sito: http://www.fsfla.org/svnwiki/selibre/linux-libre/download/freed-ora/ la possibilità di installare su Fedora svariati Kernel liberi, mantenuti dal progetto freed-ora di: http://www.fsfla.org/svnwiki/selibre/linux-libre/.

Se metto insieme le due cose, potrei trovare anche le motivazioni per provare l’usabilità di alcune distribuzioni che utilizzano la gestione rpm dei pacchetti. Mi informerò meglio.

La curiosità a volte gioca brutti scherzi.

Correggetemi pure se il mio ragionamento è sbagliato.

ChatZilla: collegamento automatico

collegarsi in automatico al proprio canale preferito

Come da titolo, piccole indicazioni su come collegarsi al proprio canale preferito con i segnalibri di Iceweasel/Icecat.

Materiale occorrente:
- il browser web Icecat oppure Iceweasel (va bene anche Firefox, ma sono da preferire, dove possibile, i primi due)
- l’estensione ChatZilla per i suddetti browser.

Preparazione:
aprite il browser, andate su >segnalibri>organizza i segnalibri e inserite un nuovo segnalibro così fatto:
esempio 1:
nome: #debianizzati_chatzilla
indirizzo: irc://irc.azzurra.org/debianizzati
esempio 2:
nome: #lp-italia_chatzilla
indirizzo: irc://irc.freenode.net/lp-italia
esempio 3, 4, 5,… quello che vi pare.
Il nome è ovviamente a piacere, l’indirizzo deve essere esatto! Ho messo due esempi per azzurra.org e freenode.net.
I canali sono veri e se non li conoscete potete provarli.

La ricetta è terminata. Ogni volta che volete entrare in un canale preferito, non è necessario aprire ChatZilla. Andate nel menu segnalibri, cliccate sui links creati e al resto pensa tutto il browser.

Emacs: identica-mode

social microblogging da console

Spesso, quando utilizzo solo la console, per interfacciarmi con identi.ca utilizzo mcabber. mcabber è un client jabber che supporta anche identi.ca tramite update@identi.ca. Utilizzo però anche identica-mode per emacs (nel mio caso emacs23-nox). Se qualcuno volesse provare identica-mode, cercherò qui di dare qualche indicazione su come utilizzarlo (si da per scontato un account su identi.ca)…

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Debian Project News – 26 Agosto 2010

News dal Progetto Debian

Decimo numero del 2010 del DPN di Debian (News dal progetto Debian). Questo il sommario principale:

  • Debian compie 17 anni
  • Screenshot su packages.debian.org
  • Notizie dai porter ARM
  • Progressi del port Debian GNU/kFreeBSD
  • Notizie dal team MIA
  • … e molto altro.

http://www.debian.org/News/project/2010/10/

Irssi: nicklist.pl

la lista degli utenti sempre a portata di "occhio"

Non utilizzavo più Irssi da molto tempo. Semplicemente perchè non ho al momento nessun canale in cui entrare. Se posso evito quelli in inglese, perchè con l’inglese non mi trovo proprio a mio agio. Quelli italiani…. ho perso l’abitudine. L’altro ieri, ripulendo un pò la mia home (che utilizzo solo per le directory con le personalizzazioni del software installato e per i files di configurazione del mio utente, mentre per i dati personali e le cose ludiche ho una partizione a parte), mi è capitata davanti la directory /home/marco/.irssi/scripts, con dentro uno script in perl: nicklist.pl. Poichè è uno dei pochi script che utilizzo più volentieri, vi spiego cos’è, casomai non lo sapeste e vi dico anche come si fa ad installarlo…..

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Debian – gNewSense: atto terzo

ultime considerazioni............

-Premessa
Il mio mestiere è quello di Consulente Informatico free lance. Cosa sia un Consulente Informatico free lance non lo so bene nemmeno io. Diciamo che è una persona che, a richiesta di un’azienda o di un privato, mette le mani nell’hardware e nel software degli altri, per modificare, rinnovare, personalizzare e a volte mantenere nel tempo, lo Strumento informatico del mestiere o dell’utilizzo personale e casalingo. Non sempre la mole di lavoro è così alta; di conseguenza, mi occupo anche (su richiesta) di contabilità, amministrazione e gestione aziendale in genere. Da qualsiasi parte si guardi la cosa, se voglio mangiare, mi devo sedere davanti ad una tastiera e ad un monitor (e questo, anche se con qualche alternanza, accade più o meno dal 1982). Fine della premessa.

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Forum Debian italiani…..

(a proposito dei forum)

Leggo su un forum Debian italiano, un topic:
derivate da debian – più “libere” – gnewsense …etc

un intervento di un utente, hero member, quasi 600 post all’attivo, e-zine member:

“…….. Infine ritengo che Debian offra una libertà maggiore all’utente rispetto a Gnewsense, ovvero la libertà di scegliere tra free e proprietario. Questa è una libertà non da poco se si ritiene che il computer non sia un soprammobile ma uno strumento di studio e di lavoro. Infatti purtroppo ad oggi non ci sono alternative a firmware proprietari così come ad alcuni software che, per utenza, sono diventati standard de facto (excel, flash, skype…).
Proprio in questo senso la possibilità di inquinare momentaneamente il proprio sistema operativo con parti proprietarie permette di rendere lo stesso pienamente funzionale ed accessibile. Altrimenti, IMHO, se si ignorano tali soluzioni proprietarie e non si offriranno soluzioni di interoperabilità tra i due mondi si rimane a lottare contro i mulini a vento: per nessuna ragione il mondo cambierà da un giorno all’altro al free software né il free software avrà mai la possibilità di essere conosciuto e di diffondersi.”

Ovviamente, non serve aggiungere altro, ci possiamo fermare qui!

Debian repository: la sezione main

Software libero al 100%?

Nel mio post del 16 agosto 2010 (data del 17° compleanno di Debian GNU/Linux) ho spiegato sommariamente i motivi per cui in questo momento la mia coscienza non mi permette più di utilizzare la distribuzione Debian GNU/Linux. Un post però è… un post e non si può pretendere di esaurire il tutto in quattro e quattr’otto con un solo post. Continuo quindi, quando il tempo me lo permette a scrivere su questo argomento fornendo ancora informazioni per motivare la mia decisione. Io sono un hobbista per quanto riguarda le politiche legate al Software. Cerco solo di capire perchè accadono certe cose e senza avere la pretesa di misurarmi con i teorici più blasonati che hanno fatto la storia (e la loro ragione di vita) del Software Libero e del Software Open Source. Anche quando non ne condivido le idee, mi levo tanto di cappello e mi inchino davanti a figure storiche di certi movimenti. Due su tutte: Bruce Perens e Eric Steven Raymond (http://www.opensource.org/)……

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Gimp 2.6.6 installato in gNewSense 3

compilazione da sorgente

Dopo molti ripensamenti ho finalmente deciso di installare Gimp 2.6.6 in gNewSense 3 beta. I ripensamenti erano dovuti alle librerie Gnome, però per me ci sono troppe funzionalità necessarie in più, nella versione più recente (non ultima la selezione libera punto punto). La procedura è quella descritta nel precedente post:
http://blog.altertux.org/gimp-2-6-in-gnewsense-3/
Fornisco qui qualche informazione in più:

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