Già nel 2008 avevo tentato di evidenziare (in modo superfiale, perchè un blog non permette molto di più) la diffusione (popolarità) dei sistemi GNU/Linux. Se può essere di qualche interesse, ecco il link a quel post:
http://blog.debianizzati.org/2008/10/26/statistiche-e-popolarita-dei-sistemi-gnulinux/
Oggi, a distanza di quasi due anni, voglio tentare di nuovo di dare un quadro, più o meno attendibile della situazione.
Partiamo dall’analizzare i dati di OS Platform Statistics.
Cos’è cambiato rispetto al 2008? Dal febbraio 2008 al febbraio 2010 i sistemi GNU/Linux non hanno guadagnato nemmeno l’1% del mercato. Anche Microsoft® però non naviga in acque migliori, visto che il sistema operativo più utilizzato sembra essere Windows XP® che ormai si avvicina a compiere il 10° compleanno.
http://royal.pingdom.com ha deciso di non perdere ulteriore tempo in queste cose ed è fermo al 2008.
Un grafico pubblicato su http://www.geekissimo.com non si discosta molto con le tendenze soprariportate, anche se i valori sono diversi.
Passiamo ora ad effettuare qualche ricerca con l’omnipresente Google® che sà sempre tutto di tutti. Le ricerche parlano da sole, ecco i link:
http://www.google.com/insights/search/#q=debian%20linux&date=1%2F2010%2012m&cmpt=q
http://www.google.com/insights/search/#q=debian&date=1%2F2010%2012m&cmpt=q
http://www.google.com/insights/search/#q=debian&geo=IT&date=1%2F2010%2012m&cmpt=q
Conclusioni: Nonostante l’apparente popolarità di alcune distribuzioni GNU/Linux, mi sembra che molto poco sia cambiato in questi due ultimi anni. I Kernel oggi sono potentissimi, riconoscono al volo praticamente tutto e, quando non lo riconoscono utilizzando codice libero, lo fanno inserendo codice proprietario. Software proprietario vario è stato poi portato su Gnu/Linux da diverse Software House, aiutate anche da molti pseudo innovatori che si trovano dentro progetti GNU/Linux importanti. A cosa è servito, in questi ultimi anni, snobbare gli insegnamenti di Richard Stallman e….. di tutti quelli che ne condividono il pensiero, per far apparire le distribuzioni GNU/Linux sempre più simili ai prodotti Apple® e Microsoft®? Non credo a molto e, se devo essere sincero fino in fondo, sono contento di far parte di quella piccola percentuale di utenti che crede nel software libero e cerca di utilizzarlo, con una percentuale il più possibile vicina al 100%.











