Testato con il Kernel ufficiale della distribuzione: linux-image-2.6.32-5-686, non ci dovrebbero essere problemi con i Kernel del repository backports: linux-image-2.6.38-bpo.2-686 e linux-image-2.6.39-bpo.2-686-pae.
Sgombriamo il campo da possibili malintesi: se si possiede una macchina con scheda Broadcom BCM4312, non ci sono firmware liberi che la fanno funzionare come si deve! …
Esistono parziali soluzioni come Broadcom-wl, tuttavia, Broadcom-wl non supporta alcune cose che al contrario supportano b43 e b43legacy. Broadcom-wl può solo garantire una connessione ad AP o reti Ad-Hoc, non supporta le modalità AP e Monitor. Inoltre, questo driver non supporta bene gli strumenti iw perché ha un proprio stack ieee80211 (è uno stack generico per il kernel Linux). Questo stack è decisamente obsoleto e non funziona come lo stack mac80211 sul quale si basano b43 e b43legacy. Senza suggerire cose illegali perchè non è mia intenzione e non è nel mio stile, tutto quello che dico può essere meglio compreso facendo una prova pratica (per scopi didattici) con Aircrack-ng.
Se dunque, si vuole utilizzare la scheda Broadcom BCM4312 bisogna forzatamente comportarsi come segue:
Modificare il repository Debian Squeeze/6.0 aggiungendo gli archivi contrib e non-free:
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ squeeze main contrib non-free
Quindi da terminale root:
# apt-get update
# apt-get install wireless-tools
# apt-get install b43-fwcutter firmware-b43-lpphy-installer
# echo options b43 pio=1 qos=0 >> /etc/modprobe.d/local.conf
# modprobe b43
# iwconfig
Il comando:
# echo options b43 pio=1 qos=0 >> /etc/modprobe.d/local.conf
conviene darlo per risolvere un eventuale problema spiegato qui:
http://bugs.debian.org/cgi-bin/bugreport.cgi?bug=589867
Se tutto è stato fatto correttamente, il comando:
# iwconfig
restituirà le informazioni dell’access point probabilmente in wlan0.
Si può utilizzare infine un’applicazione come Wicd (Wicd-GTK) per il collegamento vero e proprio.
Altre informazioni: http://wiki.debian.org/bcm43xx
Ci sarebbe infine un’altra soluzione dove si può utilizzare software libero, non sempre percorribile o, anche, che tanti non vogliono mettere in pratica:
documentarsi prima di acquistare e prestare la massima attenzione quando si acquista l’hardware!





4 commenti
Ciao!
Due piccoli appunti:
- il repository “non-free” non serve in quanto in questo caso “contrib” basta
- per alcune schede broadcom si può utilizzare questo firmware libero -> http://www.ing.unibs.it/~openfwwf/, la 4312 non è citata, ma magari merita un tentativo
A presto!
Bruno
ciao brunitika,
hai ragione, è sufficiente abilitare solo il repository contrib. Siccome non sono molto pratico di contrib e non-free, mi sono lasciato prendere la mano…
Ho visto qualche tempo fa la discussione su debianizzati.org a proposito dei firmware Broadcom e ho fatto qualche prova. Come tu stesso dici nella discussione, non è per niente facile utilizzare il firmware openfwwf. Credo però di averlo provato correttamente e ho avuto questo problema con la 4312:
con il firmware che ho indicato io nel post, vado a circa 50 metri di distanza da due access point gratuiti che ci sono nel mio quartiere e wicd network manager mi da una qualità di segnale del 60-65 %, sufficiente per navigare.
Al contrario, con openfwwf, replicando le stesse condizioni, ottengo una qualità di segnale del 25-30%, che non è sufficiente per connettersi. Come detto sopra, non è facile utilizzare il firmware openfwwf, quindi potrei aver sbagliato qualcosa o magari con un hardware Broadcom diverso dalla 4312 i risultati sono migliori. Tempo permettendo, rifarò tutte le prove per cercare un miglioramento.
Almeno la tua “funziona” (ammesso di stare abbastanza vicino ad un AP)
con la mia (4321) non ho ottenuto nessun risultato
.
Anche dalla mia parte cercherò di aggiornarmi sul tema, anche se il progetto openfwwf non sembrerebbe veramente in sviluppo…
@brunitika:
infatti, quello che è più preoccupante non è tanto trovare il modo per far funzionare un driver o un firmware libero (perchè magari cercando di approfondire meglio le questioni e studiando un pò di più i meccanismi che ci sono sotto i miglioramenti ci potrebbero anche essere), quanto il fatto che lo sviluppo è fermo praticamente al 2009, su kernel che ormai sono da museo. Considerando poi che il progetto è interno ad un’università e che forse è stato messo in piedi sfruttando un qualche finanziamento, non c’è da stare molto allegri e dubito che ci sia una ripresa.