I sistemi operativi cambiano….. cambia GNU/Linux e cambia Debian.
Cambiano i tempi, è logico e giusto che sia così.
Per lavorare, utilizzo sopratutto due portatili: un Packard Bell del 2005 e un HP Compaq del 2008.
Sul Packard Bell ho una Etch 4.0, installata nella primavera del 2006, quando ancora Etch era testing e faceva tanti capricci. Etch è stata installata come aggiornamento di Sarge, perchè Sarge, su questo portatile mi dava qualche problema con la scheda video VIA e non riuscivo a superare la soglia dell’800×600 con Vesa.
In questo portatile ho anche un ambiente grafico dominato dal D.E. Gnome (2.14.3). Nell’HP Compaq ho invece una Debian Lenny e anche quì c’è un ambiente grafico: Fluxbox. L’HP Compaq è la macchina principale, quì ho tutta la posta elettronica con Mutt e tutti i miei files personali.
Ogni tanto, quando lo spazio sull’hard disk me lo permette, ricavo una piccola partizione e ci installo Squeeze o Sid e provo anche soluzioni grafiche più moderne, come compiz, o altri D.E. come Xfce. A volte installo anche Sidux e GnewSense. Lo faccio per provare i nuovi pacchetti e per vedere come cambiano le cose, a cominciare dall’installazione in Debian.
Sono un tradizionalista, mi piace utilizzare i miei sistemi operativi di sempre, non amo molto i cambiamenti.
Però, anche se tante cose sono cambiate e tante cambieranno (penso al nuovo sistema di boot che adotterà Debian), accanto alle novità a alla grafica sempre più bella e perfetta, ritrovo sempre le vecchie cose a me care.
Mutt è ancora lì e ci sono anche Irssi, Newsbeuter, Mcabber, Links2, Midnight Commander, Emacs…. e così via.
Debian continua ad utilizzare lo stesso gestore dei pacchetti e le procedure sono sempre le stesse.
Quando si esegue un’installazione, i files che compongono il pacchetto vanno a finire sempre nelle stesse directory e, anche se alcune configurazioni sono state automatizzate, si può sempre intervenire manualmente per gli aggiustamenti del caso.
Sono contento che le cose cambino e diano soddisfazione ai giovani che si avvicinano a GNU/Linux, ma sono anche contento che i vecchietti come me non rimangono mai delusi e, ancora oggi riescono a ritagliarsi il proprio spazio e ad utilizzare la stessa interfaccia che hanno sempre utilizzato in tanti anni.
Spero che, quando acquisterò una nuova macchina, più moderna e ci metterò dentro Debian 6.0 oppure Debian 7.0 o anche Debian 8.0, le cose siano ancora così e ognuno le può sempre vedere dal punto di vista che più lo soddisfa.
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Validation Service
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Licenza
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Debian
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Etica hacker
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Software libero
«La società ha bisogno di libertà: quando un programma ha un proprietario, l'utilizzatore perde la libertà di controllare parte della sua vita.»
-Richard Stallman- -
Definizione di Software Libero
Il "Software libero" è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla "libertà di parola" e non alla "birra gratis" [il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste]. L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà 0 - Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo.
* Libertà 1 - Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà 2 - Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
* Libertà 3 - Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.




2 commenti
Prima di tutto complimenti come sempre per la pulizia, la linearità e la chiarezza del sito.
Anche io ho una macchina con Debian Etch che mi ha sempre dato soddisfazioni, forse più di Lenny. Pensavo di essere il solo ad utilizzarla, a parte qualche ditta che la utilizza come server. Ora sono più felice. Un saluto.
Grazie per i complimenti. Con internet sono negato, per scrivere un pò di codice html o una paginetta di stile css divento matto. Però cerco di utilizzare cose semplici anche perchè voglio che, chi utilizza per la maggior parte delle cose, la console come me, possa anche navigare il sito con browser tradizionali,come links2, che è quello che utilizzo io.
Per quanto riguarda Etch…. credo che non sia importante il sistema operativo e, se non si hanno esigenze di pacchetti superaggiornati, le differenze non si vedono di certo. Come ho fatto capire nel post, se fossi riuscito a risolvere la risoluzione video, in quella macchina oggi avrei ancora Sarge e, ci farei esattamente quello che si fa con Squeeze o Sid.