Debian – gNewSense: atto terzo

ultime considerazioni............

-Premessa
Il mio mestiere è quello di Consulente Informatico free lance. Cosa sia un Consulente Informatico free lance non lo so bene nemmeno io. Diciamo che è una persona che, a richiesta di un’azienda o di un privato, mette le mani nell’hardware e nel software degli altri, per modificare, rinnovare, personalizzare e a volte mantenere nel tempo, lo Strumento informatico del mestiere o dell’utilizzo personale e casalingo. Non sempre la mole di lavoro è così alta; di conseguenza, mi occupo anche (su richiesta) di contabilità, amministrazione e gestione aziendale in genere. Da qualsiasi parte si guardi la cosa, se voglio mangiare, mi devo sedere davanti ad una tastiera e ad un monitor (e questo, anche se con qualche alternanza, accade più o meno dal 1982). Fine della premessa.


Perchè ho scritto una premessa? Semplice: se a parlare di questi argomenti è una qualsiasi persona che con i computer non necessariamente ci deve mangiare oppure che utilizza un computer, ma se è dipendente di realtà aziendali con reti informatiche consolidate, ben poco ha da argomentare riguardo ai cambiamenti e, non certo nello spazio di un post (in ambito aziendale le strategie sono ben diverse), si potrebbe pensare che i discorsi sono facili a farsi e, facile è parlare quando il problema ci tocca da lontano. Io invece con i computer, nel bene e nel male, ci devo mangiare! Ebbene sì: mangio con Debian, con Ubuntu, con altre distribuzioni GNU/Linux e con il Software in generale.

Ho deciso, dopo mesi e mesi di ripensamenti, che, poichè Debian non rispetta le mie idee riguardo al Software Libero (anche se le argomentazioni possono sembrare cavillose, per me, cavilli non sono), di disinstallare momentaneamente Debian dalle mie macchine personali, in favore di distribuzioni che giudico più Libere di Debian. Dico “momentaneamente”, perchè se le cose in Debian cambiassero, avvicinandosi ai miei ideali, tornerei immediatamente senza pensarci nemmeno un attimo. Si potrebbe obiettare anche che è facile mettere in piedi valide distribuzioni Libere quando Debian fa tutto il grosso del lavoro. Questo non è un ragionamento corretto, perchè, se è vero che Debian è supportata da una Comunità eccezionale, difficilmente criticabile, è anche vero che è necessario anche chi continui il lavoro in una certa direzione, la dove Debian lo ferma, per tranquillizzare le coscienze dei molti utenti (come me) che vedono le cose in modo diverso. Altrimenti non ci sarebbe libertà e, senza libertà si va poco lontano.

Dal punto di vista della tolleranza, non sono contrario al software e ai sistemi hardware proprietari. Esistono, è un dato di fatto e sono il frutto di un modo di ragionare che porta a danneggiare il prossimo, facendogli credere chissà quali cose, arrivando persino a farlo sentire felice della scelta fatta. Posso solo limitarmi a trovare le argomentazioni per contrastare il software proprietario e a mettere in guardia chi lo utilizza, spiegandone i mali e i possibili risvolti. È bene ricordare che stiamo parlando di politiche e decisioni informatiche. Oggi l’informatica la fa da padrona in tutti i settori ed è praticamente quella che condiziona la nostra vita di tutti i giorni. Dicevo, rispetto la libertà di chi vuole utilizzare il software proprietario completamente o, alcune delle sue parti in Sistemi Operativi liberi. Critico invece e apertamente quelle Distribuzioni che dicono “la nostra è una distribuzione libera, questa è la casa del Software libero, mantenuta da una comunità e non da un proprietario!” e poi, quando ti trovi in difficoltà con un determinato pacchetto di Software Libero, invece di aiutare l’utente di tutti i giorni (quello esperto si aiuta da solo), a trovare una soluzione o un’alternativa gli dicono: “Vedi la mia casa è fatta di software libero, però se hai problemi, in quell’angolo della stanza c’è un mobile: se apri il primo cassetto ci trovi del Software che dipende da Software Proprietario, se invece apri il secondo cassetto ci trovi Software completamente Proprietario”.
Vi sembra una situazione logica?
Stessa cosa è per i forum Debian. Prendiamo un problema ricorrente: YouTube. Tralasciando in questa sede l’argomento YouTube in se, quando in questo sito un utente non riesce a vedere i filmati, la risposta univoca che viene data è: “nella sezione contrib c’è il software per installare il flash proprietario”. Non ho trovato nei forum (sono pronto ad essere smentito) una sola risposta che dice: “installa gnash (se possibile la 08.08-1) e fai una prova ad utilizzarlo in Iceweasel o Icecat disabilitando i cookies di YouTube”, anche senza greasemonkey o script vari. Sicuramente se si disabilitano i cookies funziona, ma, anche se non funzionasse, non viene mai concessa una sola possibilità al Software Libero! Ho letto Topic dove si consiglia Opera solo perchè il test Acid3 è più alto rispetto a Iceweasel.
Pensateci bene:
difficilmente un’azienda posterà su un forum per cercare una soluzione informatica. Le aziende hanno i loro amministratori di sistema e di rete, esterni o interni e tortureranno questi per ottenere la soluzione richiesta. I forum Debian, al 90% sono frequentati da gente comune, hobbisti, studenti, appassionati. Dove c’è gente che al di fuori del forum fa di mestiere l’informatico o l’amministratore di sistema, non lo fa certo pesare agli altri, se non con aiuti più tangibili. A volte gli hobbisti e gli appassionati sono più preparati dei professionisti, ma questa è un’altra storia.
Dunque, se fosse vero quanto ho detto sopra e cioè che i forum Debian al 90% sono frequentati da gente comune, hobbisti, studenti e appassionati, perchè non ci viene mai messa un po’ di buona volontà nell’utilizzare il Software Libero e si continua ad utilizzare distribuzioni dove c’è la sicurezza di avere repository main, contrib, non-free e di conseguenza la facilità di installare con Apt senza fare casini?
La risposta non è facile. Una mia personalissima indagine ha dato più risposte:
- voler sembrare più bravi utilizzando GNU/Linux e però rimanere al passo dei sistemi operativi proprietari senza il rischio di fare brutte figure (vedi il successo del pacchetto Mac4Lin per Ubuntu) con gli amici, con le ragazze o i ragazzi e così via,
- scambiare i capricci o le abitudini per necessità e, quindi giustificare tali scelte.
Ci sono, al contrario, situazioni dove è più complicato interfacciarsi con certi mondi circostanti con il solo utilizzo del Software Libero. Questi sono casi particolari che non hanno soluzioni comuni, ma, anzi, al contrario, sono di difficile, se non impossibile soluzione per il Software Libero. In questo caso e, cioè, quando i motivi sono veramente giusti e seri, posso anche tollerare una soluzione momentanea che non sia da me pienamente condivisibile. Resto però dell’idea che, venendoci a trovare in simili situazioni, la soluzione non te la dovrebbe dare la tua Distribuzione Debian, messa in piedi con determinati contratti sociali, ma le soluzioni vanno ricercate esternamente, in base a scelte ben precise e a preparazioni specifiche. Chi fa questo si ritroverà probabilmente con una distribuzione inquinata, esattamente come ora, ma, saranno sue scelte personali, rispettabili e che niente hanno a che vedere con il resto di una comunità. gNewSense, al contrario di Debian fa esattamente questo: con gNewSense si utilizza una Debian con la tranquillità che si chiama gNewSense e ti garantisce quello che promette.
Per questi motivi, in conclusione, se in ambito lavorativo, mi viene richiesto di installare Debian o Ubuntu, inquinate da software proprietario e se, dopo aver spiegato da parte mia il perchè non si dovrebbe utilizzare il software proprietario, l’interlocutore insiste con questa configurazione e capisco che per lui è indispensabile, io installo la parte libera e do assistenza per quella. Installo poi la parte proprietaria se assolutamente necessaria per l’azienda e, se non ho alternative libere (esempio: non ci sono alternative valide in GNU/Linux per alcuni programmi di contabilità e gestione aziendale), non garantendo però per quest’ultima parte un corretto funzionamento, non potendo io vedere come ragiona il programma e cosa fa quando è in esecuzione. Ovviamente i soldi che guadagno sono di meno, perchè c’è bisogno di altra assistenza esterna. Molte cose si fanno per soldi, non tutto però.

12 commenti

  1. idl3
    Pubblicato 25 agosto 2010 alle 09:39 | Permalink

    Unknown Linux

    Purtroppo abbiamo (tutti in generale, poi ci sono le eccezioni) troppa paura, ad esporsi, a fare sacrifici, a cambiare, a prendere e mantenere le proprie posizioni, a esporre con fermezza i propri pensieri e le motivazioni delle proprie scelte. C’e’ chi usa GNU/Linux per distinguersi dalla “massa”, come farebbe con un vestito o un taglio di cappelli, non per una profonda condivisione dei valori che rappresenta.

  2. MadameZou
    Pubblicato 25 agosto 2010 alle 10:01 | Permalink

    Firefox 3.5.11 Linux

    Sì, sì e ancora sì.
    Grazie coltem: mi hai tolto parecchie parole di bocca. :)

  3. Fulvio
    Pubblicato 25 agosto 2010 alle 10:30 | Permalink

    Chromium 6.0.495.0 Linux

    Coltem non me ne volere ma devo farti una domanda che potrà sembrarti provocatoria… e forse lo è.
    Riesci ad essere così anche sotto altri aspetti della vita? In ambito informatico utilizzi solo software libero ma quando mangi, guidi, ti vesti, o chissà che altro? Mi chiedo questo perché se riesci ad essere così controllato con il software dovresti esserlo – non necessariamente, me ne rendo conto – anche negli altri ambiti della vita. Ti ripeto non ce l’ho con te ne con quello che scrivi. Però si fa un gran parlare degli ideali e a volte non ci si rende conto dove si “cade”.
    Ottimo post e ti rispetto per quello che sei e che fai come “amico” e lettore.

    Fulvio

  4. Pubblicato 25 agosto 2010 alle 12:27 | Permalink

    Firefox 3.6.8 Linux

    @Fulvio: riguardo la mia vita di tutti i giorni, ti potrei raccontare qualsiasi cosa, anche non vera, tanto non potresti poi controllare.
    Sei comunque impaziente di avere una risposta?
    E va bene Te la do anche se sono cose private e non dovrei farlo:
    sì, nella vita di tutti i giorni mi comporto esattamente allo stesso modo: non ho mai acquistato i blue jeans, non ho mai speso nell’abbigliamento soldi in più al di là di quello che trovo nelle bancarelle del mercato (e a volte nei negozi di roba usata). non uso la televisione perchè non mi interessa. Quando mi presento in un’azienda o in un ufficio importante indosso sempre scarponi antinfortunistici, estate e inverno, mi faccio la doccia con il sapone che si usa per il bucato (dopo averlo tagliato in pezzi), perchè così ho il minimo spreco, non inquino più del necessario e spendo meno quando lo compro (un pezzo di sapone da bucato mi dura venti volte di più di un bagno schiuma). quando faccio la spesa sto attento che gli imballi in plastica siano nel minor numero possibile. Non utilizzo prodotti alimentari o prodotti per le mie bimbe che siano fabbricati da determinate multinazionali. La mia auto ha 12 anni. Il mio telefono cellulare (che uso quando proprio non posso farne a meno) ha un costo di 65 euro. Pensa che fino a sei mesi fa ho utilizzato un telefono cellulare che era grande quanto un router e aveva l’antenna che si tirava fuori. Quando lo utilizzavo in pubblico, la gente si girava per capire cosa avessi…. in mano. Ovviamente la cosa è estesa a tutta la mia famiglia, a proposito di pellicce, gioielli, trucco o altro.

  5. furly
    Pubblicato 25 agosto 2010 alle 12:54 | Permalink

    Firefox 3.6.8 Windows 7

    @coltem:
    Non so perchè ma mi immaginavo proprio così la tua vita!
    Quella del sapone però mi mancava…

  6. furly
    Pubblicato 25 agosto 2010 alle 15:16 | Permalink

    Firefox 3.6.8 Windows 7

    Tornando a gNewSense…
    Ok, il freeze (ed il rilascio) di Debian Squeeze è stato ritardato, ma si poteva attendere per la versione 3.0. Basarla su Debian Lenny per poi upgradare a Squeeze (oppure rilasciare la 4.0) mi sembra un doppio-passaggio.
    Vedo comunque che gNewSense 3.0 non ha abbandonato le orribili icone di Ubuntu 8.04 (per chi utilizza Gnome). Speriamo migliori in futuro.

  7. Pubblicato 25 agosto 2010 alle 15:56 | Permalink

    Firefox 3.6.8 Linux

    @furly: gNS 3 beta1 non è una vera e propria distribuzione. La release ufficiale è ancora gNS 2.3. È basata su Lenny perchè nel passaggio da Ubuntu a Debian, in attesa di Squeeze, qualche test bisognava pur farlo. Se ci pensi bene, sia dal punto di vista delle versioni dei pacchetti che per l’organizzazione vera e propria del Sistema Operativo, non c’è nessuna differenza tra la 2.3 e la 3 beta1. L’unica differenza è la base, Debian al posto di Ubuntu. Tecnicamente installare l’una o l’altra non comporta differenze. Come ho già detto, la 3 beta1 ha solo lo scopo di testare il modo di costruire la nuova distribuzione. Presto arriverà la gNs basata su Squeeze. Per ora non c’è che io sappia.
    Una cosa sinceramente non la capisco e non so spiegarla:
    gNS 3 beta1 presa da qui:
    http://archive.gnewsense.org/gnewsense-metad/installer/current/i386/netboot/mini.iso
    e che io ho installato per 4 0 5 volte in tre macchine diverse, mi ha sempre dato il desktop Gnome che installa Lenny di default. Anche dal punto di vista grafico. Come ha fatto a te a venir fuori il tema di Ubuntu, Dio solo lo sa!

  8. furly
    Pubblicato 25 agosto 2010 alle 16:27 | Permalink

    Firefox 3.6.8 Windows 7

    Mi sono espresso male…
    Se seleziono su Gnome il tema di default di gNewSense, mi ritrovo lo stesso tema della versione 2.3, con le icone Human di Ubuntu 8.04. Questo intendevo dire.

  9. Fulvio
    Pubblicato 2 settembre 2010 alle 16:26 | Permalink

    Chromium 7.0.503.1 Linux

    @coltem
    scusa la risposta in ritardo ma pensavo di ricevere la notifica via mail in caso di risposta…
    tornando a noi vedo che il mio commento ha sortito l’effetto desiderato – sempre che tu sia stato sincero :) – quindi vorrei chiederti dove vivi e se fosse possibile incontrarci.

    p.s.: ti adoro! :D

  10. Fulvio
    Pubblicato 2 settembre 2010 alle 16:28 | Permalink

    Chromium 7.0.503.1 Linux

    sentiti libero di scrivermi all’indirizzo che ho lasciato nel commento.

  11. Pubblicato 2 settembre 2010 alle 18:42 | Permalink

    Firefox 3.5.11 Linux

    @fulvio: stiamo andando off-topic! :D

  12. Fulvio
    Pubblicato 3 settembre 2010 alle 09:13 | Permalink

    Chromium 7.0.503.1 Linux

    @coltem: ho capito, non gradisci fornire questo tipo di informazioni :(

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