Ecco alcune personalizzazioni di GNU Screen secondo me fondamentali:
- il tasto backspace: nelle versioni di Screen che utilizzo io, il tasto backspace di default non funziona e questo, per il mio modo di lavorare è un problema. Per fortuna si risolve abbastanza semplicemente editando il file /home/utente/.screenrc e aggiungendo le righe:
#tasto backspace
bindkey -d ^? stuff ^H
bindkey -d ^@ stuff ^H
- la barra con la lista delle finestre attive (e di altre informazioni) in basso allo schermo è utile per vedere le finestre aperte e altre cose. Intendo la barra fissa, sempre visibile e non la soluzione momentanea che si ottiene con il comando ctrl-a ctrl-w. Anche in questo caso si edita il file /home/utente/.screenrc e si inserisce la riga:
# barra dello stato
caption always “%{= kw}%-w%{= BW}%n %t%{-}%+w %-= @%H – %LD %d %LM – %c”
La mia configurazione prevede: la lista delle finestre, il nome dell’host e la data e l’ora secondo il formato specificato.
- l’integrazione di Emacs con Screen non “è proprio delle migliori”. Le cose più evidenti da sistemare sono il tasto backspace e la combinazione tasti ctrl-space che marca l’inizio del testo da selezionare. Per sistemare, si edita il file /home/utente/.screenrc e si inseriscono le righe:
## do not trash BackSpace, usually DEL
bindkey -k kb
bindkey -d -k kb
#
## do not trash Delete, usually ESC [ 3 ~
bindkey -k kD
bindkey -d -k kD
Un ultima cosa: quando si utilizza Screen con alcuni programmi tipo emacs, il tasto di partenza ctrl-a può dare dei problemi (incompatibilità). Conviene sostituirlo. Io l’ho sostituito con ctrl-\, editando il file /home/utente/.screenrc e inserendo la riga:
# sostituire ctrl-a con ctrl-\
escape ^\\\



