Johnny Long è un hacker professionista, un esperto di sicurezza e un autore. Uno dei suoi libri: L’hacker della porta accanto, merita sicuramente di essere acquistato per la semplicità e la chiarezza con il quale spiega determinati concetti. Porta avanti anche un progetto nobile e bisognoso di aiuto (in tutti i sensi): è infatti il fondatore di Hackers for Charity, un’organizzazione no profit che utilizza le competenze degli hacker per opere di beneficenza. Per conoscere da vicino la sua organizzazione si potrebbe visitare il sito: http://www.hackersforcharity.org/. Questo sito ospita anche l’interessante Google Hacking Database: http://www.hackersforcharity.org/ghdb/. Il nome del database spiega già di cosa si tratta. Detto in poche parole, si può avere a disposizione un elenco di ricerce avanzate da utilizzare con Google e, a seconda delle voci che ci interessano, c’è la possibilità di trovare contenuti più o meno segreti o che comunque non è bene che finiscano sui motori di ricerca. D’altra parte il mestiere principale di Google è quello di indicizzare i contenuti e, se ci si trovano dentro tante cose interessanti la colpa non è nemmeno tutta sua, ma anche un pò dei tanti amministratori di sistemi poco accorti o superficiali che non prendono provvedimenti adeguati alla fonte.
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Etica hacker
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Software libero
«La società ha bisogno di libertà: quando un programma ha un proprietario, l'utilizzatore perde la libertà di controllare parte della sua vita.»
-Richard Stallman- -
Definizione di Software Libero
Il "Software libero" è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla "libertà di parola" e non alla "birra gratis" [il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste]. L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà 0 - Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo.
* Libertà 1 - Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà 2 - Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
* Libertà 3 - Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. -
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