Può succedere che GRUB2, per svariate cause non si avvii più, rendendo inservibile il nostro sistema operativo Debian (o altri sistemi operativi GNU/Linux installati nell’hard disk). Una delle cause principali di tutto questo è per esempio il voler installare anche Windows® in un altra partizione dell’hard disk e successivamente ad una installazione GNU/Linux. Windows® è un sistema operativo prepotente e se ne frega altamente di quello che trova sulla sua strada. E’ così prepotente da non riconoscere gli altri sistemi operativi installati e piallare senza pietà l’MBR per metterci le sue cose.
Altre volte GRUB2 si può rompere per smanettamenti maldestri o per aggiornamenti disastrosi.
Nelle pagine dei miei appunti ho scritto come fare per ripristinare GRUB2 e reinstallarlo nell’MBR.
Bisogna partire ovviamente da un cd live. Avevo a disposizione un cd live di Ubuntu 10.04 e ho utilizzato quello per testare la procedura, non riscontrando inconvenienti. Ho trovato questi appunti su un foglio di carta volante tra le mie cose. Purtroppo non sono in grado di indicare la fonte.
Se volete dare un’occhiata alla procedura, questa è la pagina degli appunti:
http://www.altertux.org/www/grb2_livecd.html
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Validation Service
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Licenza
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Debian
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Etica hacker
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Software libero
«La società ha bisogno di libertà: quando un programma ha un proprietario, l'utilizzatore perde la libertà di controllare parte della sua vita.»
-Richard Stallman- -
Definizione di Software Libero
Il "Software libero" è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla "libertà di parola" e non alla "birra gratis" [il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste]. L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà 0 - Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo.
* Libertà 1 - Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà 2 - Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
* Libertà 3 - Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.



