Oggi, un #dist-upgrade su Debian Testing/Squeeze mi ha proposto, oltre l’aggiornamento del mio kernel. anche l’installazione del Kernel 2.6.32-trunk. Buffo questo nome. Non ho avuto tempo di informarmi meglio su questo Kernel e ho accettato passivamente l’installazione, fidandomi. Forse gli utilizzatori “stabili” di Sid sono più esperti di me e conoscono già questo tipo di Kernel alla perfezione. Prendendo il nome alla lettera, sembrerebbe qualcosa di incompleto o in via di sviluppo. Potrebbe anche essere così, ma le mie sono solo supposizioni in attesa di fare chiarezza. Se così fosse, sarebbe anche logico che prima o poi il termine “trunk” sparisca. Ma potrebbe anche significare che ci troviamo di fronte ad un Kernel “main” più “main del precedente. Chi lo sa! Staremo a vedere. Al momento non ho notato niente di particolarmente diverso dal Kernel 2.6.30. Soltanto all’inizio dell’installazione mi ha avvertito che la mia scheda wireless non è supportata e se voglio il driver devo abilitare la sezione “non-free” del Repository. Non ci penso nemmeno lontanamente! Anzi, devo dire che questa cosa mi è piaciuta molto e mi fa ben sperare per il futuro. Non vedo quindi controindicazioni nell’utilizzare il Kernel 2.6.32-trunk.
-
coltem su identi.ca
-
Software libero
«La società ha bisogno di libertà: quando un programma ha un proprietario, l'utilizzatore perde la libertà di controllare parte della sua vita.» -Richard Stallman- -
Definizione di Software Libero
Il "Software libero" è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla "libertà di parola" e non alla "birra gratis" [il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste]. L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà 0 - Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo.
* Libertà 1 - Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà 2 - Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
* Libertà 3 - Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. -
Distribuzioni libere
-
gNewSense
-
Sistema operativo GNU
-
LibrePlanet Italia
-
Formati multimediali liberi
-
Campagna anti-DRM
-
No ai brevetti software
-
Bad Vista
-
Windows 7 Sins
-
Archivi
-
Categorie
-
Siti amici
-
Software & Hardware
- arturo di corinto
- asciitable
- autistici inventati
- brunitika
- darviniano
- debian
- distribuzioni GNU/linux libere
- distrowatch
- ezine-debianizzati.org
- finalmente libero
- free hardware foundation
- freedom shoppe
- fsfe documenti
- fsfe-europa
- graziano sorbaioli
- idl3
- il nirvana con mutt
- libre planet italia
- linux libre
- metro olografix
- nella tana del coniglio
- no1984.0rg
- non siamo pirati
- pluto
- pmate
- progetto winston smith
- sandbox per wordpress
- undo
-
Licenza
-
Etica hacker
-
Validazione del W3C
-
Tag
aggiornamento browser bug conferenza console debian debianizzati distribuzione dpn etica filosofia firefox flash gnash gnewsense gnu gnu/linux grafica iceweasel internet italia Kernel kernel libre lenny libero linux multimedia news notizie open source plugin progetto project server software software Libero software proprietario squeeze stable streaming sviluppatori testing tips video vlc -
Spam
-
Vai su






