L’ennesima applicazione della Legge di Murphy

Un’azienda mi ha chiesto di installare un Sistema Operativo Libero in due p.c. che ultimamente erano stati praticamente abbandonati. Il motivo dell’abbandono è presto detto: il sistema operativo che le equipaggiava, Windows XP, si era praticamente rotto in più punti e il funzionamento risultava difficoltoso. L’Hardware non poteva sopportare il passaggio a Vista, nè tantomeno a Seven. Così mi è stato chiesto se si poteva risistemare Windows…..
Naturalmente ho risposto di no. almeno, io non intendevo farlo. Però, se volevano, potevo far ritornare le due macchine come nuove, installandoci Software Libero. Miracolosamente, dopo che ho spiegato cosa intendevo fare e aver dimostrato che esistevano alternative libere al software proprietario che doveva essere installato in quelle macchine, l’azienda ha accettato le mie proposte e mi ha chiesto di terminare il lavoro con la massima urgenza. Ho iniziato con un breve esame dell’hardware aprendo i due p.c., per soffiare via la polvere accumulata nel corso degli anni. Un p.c. è del 2003 e l’altro è della fine del 2005. Mi sono accorto che entrambi hanno la stessa scheda video, che avrebbe dovuto funzionare benissimo con i driver OpenChrome. La distribuzione scelta è stata Lenny, per ovvie ragioni di affidabilità e robustezza. Se si deve fare una bella figura………
Su uno dei due p.c. c’è una partizione separata NTFS dove sono conservati molti dati importanti. Dopo l’installazione, ho creato una directory in /mnt chiamandola come mia abitudine “container” e montandoci (in automatico all’avvio con l’fstab) in lettura e scrittura la partizione dei dati Windows, affidandomi a ntfs-3g. L’installazione sul primo p.c. (quello del 2005) è stata semplicissima e velocissima. Praticamente tutto l’hardware è stato riconosciuto e ho dovuto solo fare minime correzioni. Dopo poche ore la macchina era perfettamente funzionante con tutto il software necessario,. E’ stata collegata ad un router Telecom ed ha iniziato ad essere immediatamente produttiva. Sono passato al secondo p.c. (lasciato per secondo perchè giudicato più facile). In effetti è stato più facile, ma….. come detto nel titolo, la legge di Murphy era in agguato. Infatti, la scheda video, che doveva arrivare a 1024×768, si è rifiutata categoricamente di andare oltre gli 800×600. Eppure le schede video erano uguali…….. La resa è buona lo stesso e perfettamente usabile. Però, questa sera, devo ammettere che per ora, nonostante ripetute configurazioni di xorg.conf e cambio driver, la risoluzione non si è spostata nemmeno di un pixel. E’ sempre lì a 800×600. Lunedì mattina continuerò a provare altre soluzioni. La cosa positiva è che l’azienda è rimasta molto soddisfatta della mia proposta e sta pensando a cambiare altre macchine. Magra consolazione per il fine settimana. Se però di meglio non si può fare, ben vengano anche questi piccoli intoppi.

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