L’OOS del CNIPA.

L'osservatorio Open Source della Pubblica Amministrazione

Il CNIPA ( Centro Nazionale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, diventato poi DigitPA con il Decreto Legislativo del 1° dicembre 2009), in attuazione della Direttiva del Ministro per l’innovazione e le tecnologie del 19 dicembre 2003, aveva costituito l’Osservatorio Open Source (probabilmente esiste ancora). Come dice il nome si trattava di un Osservatorio nato per meglio comprendere il Software Libero e Open Source e valutarne possibili applicazioni nelle Pubbliche Amministrazioni, centralizzate e locali.
In teoria non ci dovrebbe essere bisogno di mettere in piedi una cosa del genere perchè è un diritto dei cittadini il poter accedere alla Res Pubblica informatica con qualsiasi mezzo hanno a disposizione; è un diritto di tutti i cittadini, anche quelli che rifiutano per esempio le politiche capitalistiche e mondialistiche, gli accordi sottobanco cui sono soliti certi ambienti e le eule che devono essere completamente accettate ancora prima di valutare di persona il prodotto informatico.

Ma non deviamo troppo e continuiamo a parlare del Cnipa e in particolare dell’Osservatorio Open Source. In questi ultimi sei o sette anni di discorsi se ne sono fatti molti, le tavole rotonde non servono a niente (non servivano nemmeno quelle di Re Artù) se rimangono tavole apparecchiate e chi partecipa al banchetto pensa: “mangiamo oggi che il vento tira da questa parte, poi domani vedremo…”. Così si sono spesi altri soldi pubblici (nostri) illudendo i creduloni come noi. Ma tutto questo non è servito a niente. E’ vero che c’è stata qualche fiammata di buon proposito a livello regionale e locale, ma il tutto, non credo, per meriti dell’ Osservatorio Open Source. Cambiano i Governi e cambiano le persone. Ma alla fine sono tutti uguali e l’unica cosa di cui possono vantarsi (se di vanto si tratta), è quella di un’onorata iscrizione a una qualche Loggia massonica. Cambiano i Governi, ma non cambia niente. Che siano Governi di centrodestra o di centrosinistra (forse è quella parola “centro” che non va e non fa quadrare le cose). Cambiano gli uomini, ma gli uomini sono deboli. Sono deboli dall’estrema destra, ai “centri”, all’estrema sinistra. Una volta arrivati al potere, la poltrona gli si incolla sul didietro e non si stacca più. Non ho mai provato le poltrone del potere ma sembra che la loro colla sia potentissima. Se arriverò un giorno al potere, per prudenza rimarrò in piedi. Che cosa è rimasto del CNIPA e dell’Osservatorio Open Source? Sinceramente non lo sò. Credo poco o niente. Evidentemente al momento non c’è nessun finanziamento su cui mettere le mani. Le news e gli scritti sul portale sembrano ferme al 2008….. .
A dirla tutta, però, non è che prima si fosse fatto poi molto di più!

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