Già nel 2008 avevo tentato di evidenziare (in modo superfiale, perchè un blog non permette molto di più) la diffusione (popolarità) dei sistemi GNU/Linux. Se può essere di qualche interesse, ecco il link a quel post: http://blog.debianizzati.org/2008/10/26/statistiche-e-popolarita-dei-sistemi-gnulinux/ Oggi, a distanza di quasi due anni, voglio tentare di nuovo di dare un quadro, più o meno [...]
-
Validation Service
-
Licenza
-
Debian
-
Etica hacker
-
Software libero
«La società ha bisogno di libertà: quando un programma ha un proprietario, l'utilizzatore perde la libertà di controllare parte della sua vita.»
-Richard Stallman- -
Definizione di Software Libero
Il "Software libero" è una questione di libertà, non di prezzo. Per capire il concetto, bisognerebbe pensare alla "libertà di parola" e non alla "birra gratis" [il termine free in inglese significa sia gratuito che libero, in italiano il problema non esiste]. L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
* Libertà 0 - Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo.
* Libertà 1 - Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
* Libertà 2 - Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo.
* Libertà 3 - Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio. L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.



